Cna ER: “Iva al 22%, la ripresa si allontana”


L’Iva dunque è aumentata. Ma quanto incide il passaggio dell’aliquota dal 21 a 22 per cento sul reddito disponibile delle famiglie dell’Emilia Romagna? E quali sono le fasce di reddito maggiormente colpite? “Da una stima realizzata per noi dal Centro Studi Sintesi – spiega il Segretario regionale Cna Gabriele Morelli – risulta che a seguito dell’incremento dell’aliquota ordinaria dell’Iva l’incidenza di tale imposta sul reddito disponibile delle famiglie emiliano-romagnole passerà dal 19,7% al 20,3%, erodendo in media lo 0,6% del reddito.”

Il Segretario di Cna evidenzia peraltro anche una evidente diseguaglianza. “L’impatto, infatti sarà maggiore per le famiglie a basso reddito che in alcuni casi potranno perdere fino allo 0,95% del reddito disponibile; mentre per i nuclei famigliari più ricchi gli effetti saranno quasi irrisori (0,1%). Pertanto, l’aumento dell’Iva avrà effetti regressivi sulle famiglie, che a loro volta saranno costrette a diminuire ulteriormente i consumi, penalizzando soprattutto le piccole imprese che operano prevalentemente nel mercato interno. Tutto questo comporterà una ulteriore perdita di competitività della nostra regione e del suo sistema economico rendendo ancor più difficile la ripresa.”

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