Cna Emilia-Romagna si rinnova


BOLOGNA 29 SET 2009 – Cambio al vertice di CNA Emilia Romagna. Paolo Govoni imprenditore edile di Copparo, è il nuovo Presidente regionale. Lo ha eletto nella tarda serata di ieri, con voto unanime, l’Assemblea della Confederazione riunita a Bologna.Lo affiancheranno nella Presidenza (che guiderà la CNA fino al 2013) in qualità di vicepresidenti, sei imprenditori: Alvaro Attiani di Forlì-Cesena; Fabio Giovannini di Bologna; Sergio Giuffredi di Parma; Valter Montelaghi di Reggio Emilia; Gaspare Mulè di Ravenna; Emer Pacchioni di Modena. Paolo Govoni, 46 anni (è nato il 4 giugno 1963) risiede a Copparo (FE). Geometra, è titolare della Govoni Costruzioni, impresa di Copparo, che opera sul mercato da oltre 60 anni (l’azienda è alla terza generazione), specializzata in restauri e recuperi edilizi.Govoni ha svolto numerosi incarichi negli organi dirigenti della CNA: componente del Direttivo della sede di Copparo, nel 1997 entra a far parte della Presidenza della CNA di Ferrara. Nel 2001 viene eletto Presidente provinciale dell’Associazione, incarico che ricopre per due mandati, fino al maggio scorso. Fino alla primavera di quest’anno, Govoni ha ricoperto anche l’incarico di Presidente di CNA Servizi e CAF CNA di Ferrara. Dal 2005 è componente della Direzione nazionale della Confederazione. Ricopre inoltre altri incarichi all’esterno di CNA: è Consigliere della Camera di Commercio di Ferrara (nell’ambito della quale è anche Presidente della Commissione Rilevazione prezzi dei materiali e delle opere edili) e componente dell’Organo di indirizzo della Fondazione CARIFE. Sempre nel settore bancario, è Consigliere di amministrazione di Banca Modenese Spa.Il neo-presidente eredita una CNA in ottima salute, che negli ultimi quattro anni ha consolidato il proprio ruolo di organizzazione leader dell’artigianato, della piccola e media impresa e del lavoro professionale, passando dalle 70.160 imprese del 2005 alle attuali 73.567 (che occupano 237.000 addetti), aziende a cui CNA, attraverso 259 sedi presenti sul territorio e 3.000 addetti, fornisce un insieme articolato di servizi, consulenze innovative e opportunità di mercato. L’elezione della Presidenza regionale ha concluso il percorso di rinnovo degli organismi dirigenti che CNA ha avviato in Emilia Romagna nello scorso marzo e che ha visto lo svolgimento di 10 Assemblee provinciali, oltre 400 Assemblee delle sedi territoriali e delle Associazioni di mestiere. Il dibattito, che ha coinvolto migliaia di imprenditori e imprenditrici, ha portato ad un rinnovo di oltre il 40% dei gruppi dirigenti: sono cambiati i Presidenti provinciali delle Associazioni di Ferrara, Forlì-Cesena, Reggio Emilia e Parma e i Presidenti regionali di 7 Unioni di settore su 10.CAMBIA IL VOLTO DEI NUOVI IMPRENDITORISi evolve anche la composizione delle imprese associate, che evidenzia un’accresciuta presenza femminile e giovanile: le imprese dirette da donne sono infatti 24.500 mentre gli imprenditori e imprenditrici al di sotto dei 40 anni, sono oltre 33.000. Altro elemento interessante è la progressiva crescita di imprenditori e imprenditrici stranieri, che passa dai 5.802 del 2005 agli attuali 7.304, con un percentuale che si avvicina al 10% del totale degli associati. Un dato che merita di essere evidenziato è quello relativo l’incremento degli associati non artigiani, soprattutto in tre categorie: PMI, commercio e lavoro professionale. La piccola e media impresa, componente associativa storica di CNA, ha raggiunto il numero di 5.671 aziende. Le imprese commerciali costituiscono, invece, una realtà associativa relativamente giovane ma in forte espansione che ha raggiunto le 6.720 unità. Dati, che come sottolinea il neo Presidente Govoni: “rappresentano il segno del superamento delle barriere categoriali, confermando la nostra scelta di guardare ad una rappresentanza sempre più generale dell’Impresa. Anche la presenza del lavoro professionale si consolida raggiungendo i 6.720 associati con un incremento in termini percentuali di oltre il 30% rispetto al 2005. Da qui la spinta che come CNA Emilia Romagna abbiamo dato al progetto nazionale di “CNA Professioni”, impegno che ha già portato ad un primo importante risultato: l’affiliazione di Assoprofessioni, un raggruppamento di circa 15.000 professionisti, di cui 1.800 nella nostra regione”. GUARDARE OLTRE LA CRISIChiare anche le direttrici su cui la nuova Presidenza intende muoversi. Guardare già a cosa ci sarà dopo la crisi “ per farsi trovare preparati – spiega Govoni – e capire quali possibilità abbiano un paese e una regione come la nostra per riprendere la crescita, recuperare mercati e competitività”. E il Presidente indica alcune priorità: interventi fiscali per sostenere le imprese e rilanciare i consumi delle famiglie, credito certo, sostegno ad innovazione ed export, salvaguardia del lavoro e dell’occupazione.

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