Cna Emilia Romagna,4 proposte ai candidati


BOLOGNA, 18 FEB. 2013 – Un territorio virtuoso quello dell’Emilia Romagna che contribuisce fortemente all’economia del Paese. Lo dicono i numeri: il 7,3% della popolazione, l’8,9% del Pil, l’8,1% delle imprese ed il 9,3% del gettito fiscale. Parte da qui la presa di posizione di Cna Emilia Romagna. Da una serie di dati che a una settimana esatta dalle elezioni non possono essere sottovalutati. Soprattutto da chi ha deciso di mettersi in gioco per entrare in Parlamento. Ed è proprio ai candidati dei diversi partiti, rappresentanti della regione nella prossima legislatura, che la direzione di Cna si è rivolta per presentare le ragioni delle imprese. Quattro proposte con cui valorizzare un territorio virtuoso, ma vittima di una pressione tributaria ormai insostenibile. Perchè senza competitività non c’è futuro, e per prima cosa è necessario riformare il Patto di Stabilità sulla base della golden rule europea che lascia libera la spesa per gli investimenti. Una misura particolarmente utile nell’area colpita dal sisma.Una terza richiesta avanzata dalla Cna regionale è modifica delle manovre di finanza pubblica, da determinare non più per singoli comparti, ma per territorio, utilizzando opportuni indicatori e delegando alle singole realtà locali la ripartizione per livello di governo.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet