Cna e Regione, un progetto per l’internazionalizzazione


Fra i tanti segni meno che hanno caratterizzato il 2013, uno per tutti il calo del 4,5 per cento di fatturato, il terzo consecutivo, a fare la differenza è stato l’export, cresciuto del 28,5 per cento. Un segnale in controtendenza di cui però non riescono ad approfittare le imprese fino a 19 addetti: quelle che esportano direttamente sono solo il 5 per cento del totale. Una percentuale ancora troppo bassa per Cna Emilia Romagna, che assieme alla Regione e alle Banche di Credito Cooperativo ha dato il via a al progetto export gate for Made in Italy, un laboratorio per offrire alle micro e piccole imprese nuove opportunità sui mercati esteri.

 

Nei mesi scorsi Cna ha contattato più di 4000 piccole imprese della regione appartenenti alle filiere produttive del Made in Italy: dalla moda, all’alimentare, all’artigianato artistico. In 165 hanno aderito al progetto e tra loro verranno selezionate quelle che fino a gennaio 2015 verranno accompagnate attraverso fiere ricerca di partner e distributori verso un migliore posizionamento competitivo su scala internazionale.

 

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet