Cna E-R: “La fase recessiva continua e si intensifica”


BOLOGNA, 17 MAG. 2013 – L’andamento economico del secondo semestre 2012 è tutto negativo: giù, fatturato, investimenti ed export. E’ quanto emerge dall’analisi dei bilanci di 5.040 piccole imprese effettuata da Istat per l’Osservatorio congiunturale TrendER, realizzato da CNA Emilia Romagna e dalla Federazione Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia Romagna.Dati economici più che preoccupanti che presentano un ulteriore indebolimento rispetto alla prima parte dell’anno: diminuisce ancora il fatturato complessivo – 3,6%, crolla l’export registrando un calo tendenziale del -18,9%. Lo stesso dicasi per gli investimenti : – 20,8%, che per la prima e seconda metà del 2012 raggiungono i valori più bassi mai registrati.  Una situazione pesante confermata anche dal sentiment degli imprenditori che evidenziano, nel sondaggio effettuato per CNA dall’Istituto di ricerca Freni Marketing di Firenze, prospettive per i prossimi mesi, ancora peggiori. Imprenditori sfiduciati che tuttavia dopo aver bocciato il governo dei tecnici “Sacrifici tanti, ma risultati pochi”, danno una chance ad un governo politico e di larghe intese: “Serve una responsabilità condivisa per il bene del Paese”.  Lo pensa il 67% degli intervistati.I risultati congiunturali e gli esiti della ricerca saranno presentati GIOVEDI’ 23 MAGGIO 2013 (ore 10) a Bologna nella sede di BCC in Via Trattati Comunitari Europei 1957-2007, n° 17. Interverranno: l’economista Ilario Favaretto, l’assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, il Segretario di CNA Emilia Romagna Gabriele Morelli, il Direttore Federazione Banche di Credito Cooperativo Emilia Romagna Daniele Quadrelli e Vincenzo Freni ricercatore dell’Istituto Freni Ricerche sociali e di Marketing.

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