Cmc valuta l’spa


Il consiglio di amministrazione di Cmc sta “valutando a 360 gradi” la trasformazione della cooperativa edile di Ravenna in società per azioni. Lo ha detto il direttore generale Roberto Macrì in un’intervista al Resto del Carlino riportata dall’Ansa. “La trasformazione – ha precisato – ha senso solo se finalizzata ad aprirsi al capitale. Il modello della cooperativa di produzione lavoro, quando diventa così grande, fatica a reggere. Fra cinque o sei mesi avremo le idee più chiare”. Macrì, che ha confermato per il 2016 la previsione di “1,2 miliardi di fatturato”, si è detto “poco ottimista” sulla ripresa dei lavori pubblici in Italia. E ha espresso perplessità anche sulla prospettiva di un riavvio del ponte sullo stretto di Messina: “Ho un dubbio tecnico: il contratto è stato cancellato con una legge, quindi suppongo che, per rimettere tutto in piedi, serva un’altra legge. Anche ammettendo che il progetto venga riassegnato al consorzio che aveva vinto la gara, cancellando quindi la penale, non è un percorso facile”. (ANSA).

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