Cmc, utile ante imposte a 23,9 mln primi 9 mesi 2016


Si sono chiusi con un utile ante imposte pari a 23,9 milioni di euro, con un incremento di 8,8
milioni di euro rispetto ai 15,1 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno, i primi nove mesi del 2016 per la società di costruzioni ravennate Cmc. L’azienda romagnola,
spiega una nota, ha registrato un valore della produzione pari 762,7 milioni di euro, in calo di 90,3 milioni di euro rispetto agli 853 milioni di euro del 2015. Ad ogni modo, viene sottolineato, “si prevede comunque un incremento del fatturato nei prossimi trimestri derivante dall’avvio dei nuovi lavori acquisiti nei primi nove mesi del 2016 che consentirà il raggiungimento dell’obiettivo per l’intero anno 2016 posizionato fra 1,1 e 1,2 miliardi di euro”. Quanto al margine operativo lordo, prosegue la nota, questo è salito di 5,6 milioni, passando dai 103,4 milioni di euiro dei primo nove mesi del 2015 a 109 mentre le nuove acquisizioni sono ammontate 873,7 milioni con nuovi contratti sia in Italia che all’estero, in particolare in Kenya, Laos, Pakistan e Filippine. Il portafoglio ordini ha registrato 3.556,4 milioni di euro contro i 3.519,1 milioni di euro al 31 dicembre 2015 e i 3.245,3 milioni di euro al 30 settembre 2015. Il 64% del portafoglio è costituito da contratti per lavori all’estero. “I risultati di questi primi nove mesi, pur risentendo i termini di ricavi degli slittamenti nell’avvio di alcuni contratti da tempo in portafoglio – commenta nella nota Roberto
Macrì, amministratore delegato di Cmc – confermano sostanzialmente le attese. Continuiamo a perseguire gli obiettivi del nostro piano strategico in particolare sui mercati esteri, pur mantenendo ancora volumi importanti in Italia, nell’attesa e nella speranza che anche nel mercato domestico le condizioni attuali evolvano in termini positivi in un prossimo futuro”.

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