Cmb, issato il Tricolore sulla Torre Generali a Milano


Dopo aver abbattuto l’ultimo diaframma della Salerno Reggio Calabria, la Cmb di Carpi sale nel cielo di Milano per issare il tricolore sulla Torre Generali, progettata dall’archistar Zaha Hadid. Secondo grattacielo per altezza del progetto CityLife, il cui scopo è la riqualificazione della zona dell’ex Fiera di Milano. Una volta completata, diventerà la sede degli uffici di Milano del Gruppo Generali. Purtroppo la Hadid non potrà veder finito il suo grattacielo: è scomparsa il 31 marzo scorso all’età di 65 anni.
Un grattacielo iniziato nell’agosto del 2014 e ora al rush finale, caratterizzato dalla sua eccezionale forma ondulata che gli è valso il nome de Lo Storto. Un’opera non facile proprio le sue caratteristiche realizzata fin dalle sue fondamenta dalla cooperativa carpigiana. E proprio il presidente, Carlo Zini, ha partecipato ieri alla cerimonia dell’alza bandiera insieme ai vertici di Generali. 44 piani per un’altezza complessiva di 175 metri, ridotti dagli originali 190 metri del progetto iniziale, la Torre Hadid è destinata a lasciare un segno indelebile nel nuovo sky line milanese.

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