Cmb, giro d’affari da 500 milioni


Il giro d’affari rimane oltre i cinquecento milioni di euro, 4,1 milioni l’utile netto di un altro anno, il 2014, chiuso con il segno più. Anche grazie alla convinzione di aver percorso la strada giusta non solo nella sede centrale di Carpi, ma anche a Roma e Milano: “Due sedi senza le quali la CMB non sarebbe più la stessa” come ha detto il vicepresidente uscente Aldo Tognetti. E’ stato il giorno dei saluti, ma anche delle celebrazioni per i soci che hanno raggiunto i venticinque anni di militanza nell’azienda, tra cui il presidente Zini, che giudica il consuntivo 2014 della Cooperativa Muratori e Braccianti assolutamente soddisfacente. E promette una sorpresa in uno dei cantieri più importanti. Dal pulpito della sala conferenze di CMB si è parlato anche di legalità, con riferimento alla chiusura delle indagini sul Policlinico di Modena nel cui fascicolo è finito anche il colosso delle costruzioni. Prima Zini e poi il presidente di Legacoop Lusetti hanno voluto rimarcare l’estraneità di fatti simili al DNA del mondo cooperativo; assieme alla necessità di riflettere profondamente sulle norme in vigore e sugli errori commessi.

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