Civis, Scaroni in procura per indagine su Guazzaloca


BOLOGNA, 19 APR. 2011 – Chiarire il ruolo di Guazzaloca nel Cda di Leasys, società che si occupa di leasing di flotte aziendali. Questo il compito della procura di Bologna che sta indagando l’ex sindaco per corruzione nell’ambito della realizzazione del Civis. Come persona informata dei fatti, oggi è stato sentito in procura Paolo Scaroni, oggi amministratore delegato dell’Eni, ma nel 2004 amministratore delegato dell’Enel. Il colosso italiano dell’energia è socia di Leasys spa per il 48% (il 52 è in mano a Fidis servizi finanziari, controllata al 100% da Fiat auto). Scaroni è stato sentito per mezzora dal procuratore aggiunto Valter Giovannini e dal pm Antonello Gustapane che sta conducendo l’inchiesta.Per la procura la nomina di Guazzaloca nel Cda di Leasys (l’incarico fu assunto nel novembre 2004, dopo la fine del mandato di primo cittadino), con relativo compenso da 100.000 euro lordi annui, sarebbe una contropartita data all’ex sindaco in cambio della aggiudicazione, e della velocità nell’aggiudicazione, dell’appalto Civis all’Ati che ha come capofila Irisbus, del gruppo Fiat. Guazzaloca rimase due mesi a capo di Leasys poi passò all’Antitrust.

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