Città “rigenerate” per una nuova qualità dell’abitare


BOLOGNA, 5 GEN. 2012 – Il riuso, il recupero e la ricostruzione del patrimonio immobiliare esistente sono le armi per assicurare un maggiore benessere dell’abitare. Perchè c’è un gran bisogno di progettare e realizzare una riqualificazione urbanistica. Basta guardare gli interi comparti urbani edificati negli anni del dopoguerra, brutti, mal costruiti e difficilmente ristrutturabili a normativa antisismica ed energetica, le villette a schiera sparse nelle periferie e i casermoni popolari spesso abitati da anziani impoveriti o da famiglie di recente immigrazione che non possono permettersi l’onere di un intervento di ristrutturazione. CNA Emilia Romagna ritiene che oggi vi siano le condizioni di fattibilità per lanciare la sfida di una vera e propria “rigenerazione” urbana, capace di contribuire in maniera determinante al miglioramento della qualità ambientale del nostro territorio e di divenire, al tempo stesso, chiave di volta per la ripresa del settore delle costruzioni, uno dei principali volani dello sviluppo economico ed occupazionale. Con questo obiettivo ha definito un progetto ed una metodologia per ridisegnare le nostre città e la struttura alberghiera della riviera. Progetto, obiettivi e modelli di intervento saranno illustrati martedì 10 gennaio nel corso di una Conferenza Stampa.

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