Cisl: “Fiat-Chrysler bene per Modena”


L’acquisto del 100% di Chrysler da parte del gruppo Fiat è un segnale positivo anche per lo stabilimento Maserati di Modena: sono i sindacati a dirlo, leggendo nella chiusura di un’operazione durata cinque anni la volontà del colosso dell’auto di continuare a investire anche in Italia.

Fiat compra Chrysler e Maserati sorride, leggendo nell’operazione di acquisto un segnale forte rivolto a tutto il gruppo: in particolar modo, verso il rilancio del marchio Alfa Romeo che coinvolge proprio i seicento dipendenti dello stabilimento modenese. I primi a guardare con ottimismo all’operazione da 3,6 miliardi, che porta il 100% del colosso americano nelle mani di Sergio Marchionne, sono i sindacali impegnati nella tutela dei livelli occupazionali sul territorio.

Canta vittoria anche l’ACI, che definisce l’operazione Chrysler “un nuovo fondamentale slancio per uscire dalle sabbie della crisi di settore”. Tornando ai sindacati, accanto al rafforzamento dell’impegno sul marchio Alfa Romeo – che oltre allo stabilimento modenese coinvolge anche quello piemontese di Grugliasco – l’aspettativa è che il gruppo Fiat scelga proprio Modena per continuare a produrre le auto del Tridente… nella loro casa.

Riproduzione riservata © 2017 viaEmilianet