Cisl E-R a congresso, contro la crisi una “Lisbona regionale”


BOLOGNA, 20 APR. 2009 – Si apre domani mattina a Torre Pedrera, in provincia di Rimini, il decimo congresso della Cisl dell’Emilia-Romagna, alla presenza di 216 delegati in rappresentanza dei 315.122 lavoratori e pensionati iscritti in regione. Saranno presenti anche delegazioni dei sindacati di Spagna, Francia, San Marino e rappresentanti delle istituzioni regionali, tra cui assessori e consiglieri regionali, oltre ad esponenti del mondo imprenditoriale regionale e della società civile. I lavori iniziano alle 10 con la relazione del segretario generale regionale, uscente e ricandidato, Piero Ragazzini. Nel pomeriggio l’intervento del segretario generale Raffaele Bonanni. Tra gli argomenti in discussione c’é la proposta di una "Lisbona per l’Emilia-Romagna", un patto tra sindacato, Regione, imprese e banche per uscire dalla crisi, attraverso il raggiungimento di una serie di obiettivi "chiari e misurabili" da realizzare con un patto di legislatura. Poi la presentazione del primo "bilancio sociale", la rendicontazione della propria attività e gestione interna, finalizzate al perseguimento della propria mission: radicamento nel territorio a tutela degli associati attuali e potenziali, dei lavoratori, delle famiglie, dei giovani e degli anziani, delle donne, degli immigrati. Infine, lo stato di salute della Cisl in regione: cresciuta del 10,5% dal 1999 al 2007, grazie al +20% tra gli attivi e al +3% dei pensionati Cisl. Ed il suo radicamento sul territorio: 232 punti tra sedi territoriali, di zona, recapiti, più 75 sedi dei pensionati Cisl e 307 punti di presenza con offerta di servizi fiscali, di patronato, ai consumatori, agli inquilini, agli immigrati, per la formazione professionale. Annualmente circa 480.000 sono le prestazioni erogate dai servizi previdenziali, fiscali, formativi, legali, informativi e più di mezzo milione gli emiliano-romagnoli che si rivolgono alle sedi Cisl per ottenere rappresentanza e tutela dei propri interessi e diritti. Mercoledì alle 9.30 la ripresa della discussione. Poi gli adempimenti statutari e l’elezione dei 121 componenti del consiglio generale regionale, il "parlamentino" della Cisl dell’ Emilia-Romagna. Quindi, da parte del consiglio, elezione del segretario generale e della segreteria.

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