Cir food punta a ricavi per 530 milioni nel 2015


CIR food ha illustrato il piano di sviluppo 2015 relativo all’area che comprende Modena e Bologna. Qui l’impresa di ristorazione prevede di raggiungere un fatturato di 77,6 milioni di euro, stabile rispetto al 2014, con un’incidenza del 14,7% sui ricavi nazionali e investimenti. Nel 2015 saranno 11,6 milioni i pasti preparati dagli 1.663 addetti di CIR food nei 128 centri produttivi dislocati in questo territorio. In particolare, nel modenese l’impresa è stata riconfermata per la ristorazione scolastica dei Comuni dell’Unione Terre d’Argine e del Comune di Castelfranco. Dallo scorso anno, inoltre, è in funzione il nuovo centro pasti di Sassuolo, gestito da CIR food, dove 46 addetti preparano circa 1.350 pasti al giorno per le scuole del territorio. A Bologna l’impresa è stata scelta quest’anno per il servizio di ristorazione aziendale del Gruppo G.D. presso il Mast e nelle sedi distaccate di Anzola Emilia. Si occuperà inoltre dei pasti per l’Hospice di Bentivoglio e per la Fondazione Gruber, specializzata nella cura dei disturbi alimentari, ricordando che sono preparati da CIR food i pasti ospedalieri in città. Infine, ha ricevuto l’incarico di gestire la cucina della casa di riposo di Pieve di Cento. A livello nazionale nel 2015 CIR food punta a 530 milioni di euro di ricavi (+4%), di cui il 72,3% proveniente dalla ristorazione collettiva, il 13,3% dai buoni pasto a marchio Bluticket, il 12,1% dalla ristorazione commerciale e il 2,3% dai servizi per Expo 2015. In aumento del 10% gli investimenti stanziati per sostenere lo sviluppo, che ammontano a 23 milioni di euro, destinati soprattutto alle strutture operative, alle nuove gestioni e alla formazione del personale. Sul territorio nazionale CIR food gestirà 1.200 centri produttivi dislocati in 15 regioni, in cui saranno preparati 81 milioni di pasti per scuole, aziende, ospedali e non solo. Di questi saranno circa 7 milioni i pasti destinati ai visitatori di Expo Milano 2015, che ha affidato a CIR food la gestione della ristorazione di servizio. L’azienda si occuperà di 20 locali tra bar, ristoranti e quick service, coprendo il 25% dell’offerta di ristorazione presente sul sito nei 6 mesi espositivi.

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