Cinque coop assumono gli ex dipendenti Geco


BOLOGNA, 9 SET. 2011 – Dopo quattro mesi senza stipendio e passati con la prospettiva di rimanere senza impiego per la messa in liquidazione del consorzio Epta, cui la loro coop è associata, si conclude con un lieto fine l’odissea dei lavoratori della cooperativa Geco. I 154 soci, infatti, saranno tutti assunti dalle altre cinque cooperative (Cadiai, Csapsa, La Carovana, Dolce e Libertas) dell’associazione temporanea di imprese che assieme a Geco gestisce in appalto alcuni servizi di assistenza post-scuola.L’accordo per la ricollocazione dei lavoratori con i sindacati è arrivato nella serata di ieri, al termine di oltre un mese di trattative che hanno coinvolto le tre centrali cooperative (Legacoop, Confcooperative e Agci). "Le imprese cooperative parte dell’Ati – rivendica Doriana Ballotti, responsabile Welfare per Legacoop – si sono dimostrate responsabilmente disponibili, accogliendo, pur in un momento di crisi e difficolta’ per il settore, soci lavoratori di un’altra cooperativa".Non trattandosi nè di un’acquisizione di ramo d’azienda nè di un cambio di appalto, le cinque coop, che sono semplicemente subentrate nella gestione dei servizi affidati al consorzio, non erano tenute a farsi carico dei dipendenti. "Le coop sono andate oltre ai loro obblighi con un atto di responsabilità", sottolinea Matteo Manzoni, responsabile delle relazioni sindacali per Confcooperative. I 154 lavoratori di Geco conserveranno il posto a tempo indeterminato e i diritti acquisiti, mentre il loro impegno sara’ stabilito in base alla rimodulazione dei servizi nell’anno scolastico che sta per cominciare.

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