Cinque anni di innovazioni in Regione


BOLOGNA, 3 GIU. 2010 – Internet, economia verde, tagli ai costi della politica, trasparenza, vicinanza e partecipazione dei cittadini. Sembrano punti di un comizio della lista Grillo, invece a pronunciare queste parole chiave è Vasco Errani nel corso della presentazione del suo programma di mandato dinanzi all’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. Il presidente della Regione ha annunciato che entro tre mesi tutte le attività dell’ente saranno visibili su internet e saranno più semplici le procedure per le imprese e per i cittadini. A questi ultimi sarà inoltre rivolto un processo di riavvicinamento delle istituzioni. Altro punto fondamentale sono i tagli ai costi della politica, con l’annuncio di nuovi risparmi già nell’assestamento di bilancio 2010."Ridurremo rispetto al 2009 di oltre il 20% le spese di funzionamento – ha spiegato Errani nel suo discorso in Assemblea – mi riferisco alle spese di rappresentanza, contributi di manifestazioni, partecipazioni fiere e convegni, consulenze e incarichi, consulenze e esternalizzazioni, missioni all’estero, uffici all’estero, comunicazione, uso delle auto blu a nolo con conducente"."E nel bilancio 2011 faremo altrettanto – ha aggiunto – ridurremo di un ulteriore 20%". Il taglio agli stipendi degli assessori sarà previsto con una delibera della Giunta che passerà poi al vaglio dell’Assemblea legislativa (approvazione definitiva prevista entro l’anno), pure coinvolta nel programma di risparmi, sia dal dibattito politico aperto nei giorni scorsi anche nella maggioranza sia, oggi, nell’intervento di Errani, che ha invitato i consiglieri a produrre una proposta articolata, basata sulla media dei compensi percepiti nelle regioni europee con cui si confronta l’Emilia-Romagna. "Facciamo questa nostra proposta – ha esortato – e facciamola anche a livello nazionale".Ai consiglieri Errani ha poi elencato le priorità della sua giunta. Nella sanità sarà data importanza all’investimento nella prevenzione, nelle infrastrutture al garantire il finanziamento di quelle già previste. Obiettivi, ha spiegato Errani, che devono però fare i conti con una manovra del governo iniqua, che costringe la Regione a tagliare servizi per 600 milioni, sia nel 2011 che nel 2012. "Nella manovra, a ben guardare, il taglio sulle Regioni pesa oltre il 50%, facendo bene i conti circa il 60%", sono stati i conti fatti a voce altra dal presidente della Regione.Per quanto riguada la "green economy", Errani l’ha enunciata tra i rimedi per superare la crisi. Da parte della Regione c’è un impegno di "24 milioni di euro, destinati alla formazione di chi deve essere ricollocato nel lavoro, indirizzati nei settori della nuova economia verde", ha detto. A proposito di rinnovabili, Errani ha parlato anche di "un finanziamento agli Enti locali per fotovoltaico (confermato l’obiettivo al 2013), teleriscaldamento, efficienza energetica degli edifici". LA REAZIONE DELLA LISTA 5 STELLE"Abbiamo fatto centro, i partiti ci stanno seguendo perché hanno paura di scomparire, e perché non hanno più idee. Noi siamo contenti, però le nostre idee devono anche applicarle", ha commentato Giovanni Favia, capogruppo della lista legata a Beppe Grillo, ai microfoni di Rai3.

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