Cinquanta cent per spedire Berlusconi ad Antigua


MODENA, 26 GEN. 2011 – Visto che davanti ai giudici non ci vuole andare, che faccia la fine di Craxi. Tanti italiani ci hanno pensato in questi giorni. "Ad Hammamet prima o poi ci vieni anche tu", cantava Paolo Rossi sedici anni fa. Ma una dolce prigione Silvio ce l’avrebbe già, la sua villa ad Antigua. E per comprargli un biglietto, rigorosamente di sola andata, c’è gente che s’è messa in fila. Succede a Castelfranco Emilia, nel modenese, dove il locale circolo del Pd ha allestito un banchetto in centro per raccogliere la cifra di 586,22 euro, quanto costa il volo per l’isola paradisiaca delle Piccole Antille.Un modo di protestare che supera ogni iniziativa presa a livello regionale o nazionale. Bersani fa la sparata dei 10 milioni di firme per le dimissioni di Berlusconi? Nella rossa cittadina sulla via Emilia si guarda già avanti. A una delle possibili uscite di scena del premier: la fuga.Cinquanta centesimi è la quota che ogni sostenitore deve offrire. Che simboleggiano la disponibilità della gente a pagare, pur di mandare il proprio presidente del Consiglio fuori dall’Italia. Casalinghe, pensionati, cassintegrati, studenti e disoccupati. Anche chi ha poco in tasca inserisce volentieri l’obolo nella fessura di una scatola. "Ieri eravamo in sei ed abbiamo dovuto aggiungere un tavolino per evitare le file", racconta Andrea Casagrande segretario del circolo Pd castelfranchese.Il biglietto aereo sarà messo a disposizione di Silvio Berlusconi da lunedì 31 gennaio a sabato 12 febbraio 2011 nella sede del Partito democratico di Castelfranco. "Nel caso in cui Berlusconi ritenga di non utilizzare questa generosa offerta – spiega Casagrande – la somma raccolta sarà versata alle associazioni di volontariato che si occupano delle famiglie e delle persone che si trovano in difficoltà economica per colpa delle politiche attuate dal governo".

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