Cimbri: “Due miliardi di utile in tre anni”


Comincia ad avere una forma il progetto che porterà alla nascita del primo gruppo alberghiero italiano con 50 strutture, 8.600 camere e un fatturato di 170 milioni. Si tratta del futuro polo alberghiero che nascerà dalla fusione tra Atahotels e Una Hotel. Ne ha parlato l’ad di UnipolSai Cimbri durante l’assemblea del gruppo. “Diverse manifestazioni di interesse sono già arrivate” ha detto Cimbri, spiegando che la preferenza va a partner che possono portarci mercato e favorire lo sviluppo della società ha detto Cimbri. “Gli immobili confluiranno in un unico fondo immobiliare, sia gli alberghi di UnipolSai che di Una. Anche questo fondo – ha aggiunto Cimbri – sarà aperto all’investimento di altri azionisti”. I tempi del riassetto da cui nascerà la prima catena alberghiera italiana per numero di strutture (50) non saranno brevi. “Ci vorranno parecchi mesi prima di entrare in possesso di Una Hotels” in quanto “il venditore deve completare il perimetro delle procedure concorsuali”. “Questi mesi – ha spiegato Cimbri – serviranno per mettere insieme un piano industriale e individuare potenziali partner”. Cimbri durante l’assemblea ha detto che Unipolsai deve pensare a una maggiore espansione del gruppo all’estero. Riguardo al prossimo piano industriale Unipolsai prevede di superare i due miliardi di utile nei prossimi tre anni. Quest’anno UnipolSai concluderà il piano industriale 2013-2015. Nel 2013 il gruppo ha conseguito 694 milioni di utili e nel 2014 783 milioni.

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