Cibus, industria e Slowfood si incontrano a Parma


PARMA, 23 MAR. 2011 – "Dalle industrie di marca aderenti a Federalimentare, agli artigiani di Slow Food, gli agricoltori di Confagricoltura, le aziende del biologico e la grande distribuzione: non mancherà nessuno a questo appuntamento". Lo assicura Elda Ghiretti, brand manager di "Cibus Tour", la nuova fiera che si svolgerà a Parma dal 15 al 17 aprile. E che rappresenta una preziosa occasione per la filiera agroalimentare al completo, pronta a presentarsi al grande pubblico."Mentre l’ormai affermata fiera ‘Cibus’, che si terrà nel 2012, è dedicata esclusivamente agli operatori, ‘Cibus Tour’ – spiega Ghiretti – è aperta al pubblico per offrire la possibilità di scoprire ed acquistare i prodotti di eccellenza delle regioni italiane. Molte le iniziative targate Slow Food che si svolgeranno nella fiera". E a proposito della inedita vicinanza con la realtà dell’industria alimentare, "la nostra maturazione ci porta a dialogare con mondi con cui prima il contatto era difficile", osserva il presidente di Slow Food Italia Roberto Burdese. In particolare Slow Food ha puntato sul tema della produzione suinicola, "scelta difficile – commenta Burdese – ma importante in un momento in cui il settore è attanagliato da una grave crisi". "In vista delle sfide proposte dalla nuova politica agricola comunitaria e dalla liberalizzazione dei prodotti alimentari sui mercati mondiali dal 2014 – osserva il direttore generale di Federalimentare Daniele Rossi – l’Italia potrà avere un ruolo forte solo se riuscirà a distinguersi con il suo cibo di qualità e garantito nella sicurezza. Per questo obiettivo è naturalmente importante per l’industria alimentare mettersi nell’ottica di accompagnamento delle esperienze che portano avanti l’esperienza e l’identità territoriale. Così avremo tante realtà che potranno raccontare il modello agroalimentare italiano nel mondo".

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