Cia ER: “Disciplinare Parmigiano Reggiano, un risultato atteso da tempo”


BOLOGNA, 11 AGO. 2011 – "Finalmente è giunto al traguardo il nuovo disciplinare per la produzione del Parmigiano Reggiano, un risultato atteso da tempo, perché può aiutare le imprese produttrici ad affrontare con punti fermi importanti il futuro". E’ il commento di soddisfazione del vicepresidente della Cia regionale dell’Emilia-Romagna, Ivan Bertolini. "Avremo nuovi riferimenti – sottolinea – per valutare la qualità delle produzioni di formaggio, completando il percorso di tracciabilità da tempo intrapreso ed il legame con il territorio grazie al confezionamento nell’area del Comprensorio produttivo, il che migliora la possibilità di controllo. Altrettanto rilevante è la ‘quarantena’ imposta ai capi il cui latte entra nel ciclo produttivo del Parmigiano-Reggiano da altre produzioni, ma noi riteniamo di fondamentale importanza l’aumento della quota di foraggio che deve essere prodotta direttamente. Questa misura infatti, oltre a rafforzare a sua volta il legame tra territorio e prodotto, potrà consentire, se correttamente applicata e controllata, una limitazione della produzione, il cui aumento eccessivo oggi sta creando qualche preoccupazione rispetto ad un mercato che ha avuto nell’ultimo anno una forte evoluzione positiva per i produttori".

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