Chi va piano, va sano e va lontano


15 MAR. 2010 – Oggi è lunedì e, come ogni settimana, stamattina il suono della sveglia è stato più fastidioso del solito. Forse perchè ha posto fine al relax e alle gioie del weekend. E con un semplice trillo ci ha riportato alla nostra frenesia quotidiana, fatta di scadenze, doveri e continuo movimento. Ma per una volta ci è stata offerta la possibilità di rifiatare ancora, rimandando a domani il ritorno al ritmo abituale e facendo in modo di affrontare la vita con un po’ di sana calma. Oggi infatti si celebra la Giornata della lentezza, un’occasione per fermarsi e pensare che la velocità con cui si scandiamo la nostra esistenza non è giusta nè sana.L’idea è venuta ormai quattro anni fa a Bruno Contignani, un professore di matematica. Ex "stakanovista frenetico" pentito, alla soglia dei sessant’anni Contigiani è ha fondato l’associazione "L’arte del vivere con lentezza", che propone di tornare a ritmi di vita più umani attraverso semplici gesti quotidiani, opportunamente riuniti nella lista dei cosidetti "ComandaLenti". Si tratta di banali consigli utili a migliorare il proprio stile di vita: dicono, per esempio, di non correre per la strada e di non mangiare in fretta e furia. Oppure di preferire una bella passeggiata al traffico cittadino, gustarsi con calma un buon caffé, ritagliarsi spazi vuoti nell’agenda o iscrivere i propri figli in una scuola vicino casa. Piccoli accorgimenti per allontanare lo stress e vivere a passo slow."Questa è un’occasione per riappropriarsi del proprio tempo e ricordarsi che, se si corre sempre, alla fine si sbaglia strada", ha spiegato Bruno Contigiani presentando l’iniziativa. L’importante è che, ad un certo punto della giornata, ognuno di noi si ritagli un momento in cui fare qualcosa con lentezza. "Va bene anche solo svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria – ha detto Contignani –  Oppure, se siete pendolari alle prese con il traffico, quando siete in coda evitate di arrabbiarvi e usate questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di corsia". La Giornata della Lentezza quest’anno è arrivata persino in Cina, e ha raccolto ovunque moltissime adesioni. L’Emilia-Romagna non fa eccezione, dato che anche qui si moltiplicano le iniziative organizzate da chi vuole riprendersi vita e tempo trascorrendo questo lunedì in modo più rilassato e salutare. A Modena, per esempio, il ristorante "Lo Stallo del Pomodoro" presenterà nel suo menù prodotti e piatti valorizzati dal tempo e che l’attesa ha reso straordinari: cibi dimenticati e recuperati dai presidi Slow Food e vini ottenuti con lunghi affinamenti.Alla Libreria Infoshop MAG di Reggio Emilia, invece, LibriadAltaVoce e il Centro di Poesia cultura e arte organizzano "Letture lente", un appuntamento in cui tutti possono portare e leggere liberamente (o far leggere) testi narrativi e poetici ispirati al tema della lentezza, del rallentare, del cambiare ritmo. Sarà una serata informale, seduti su tappeti e cuscini posti all’interno della libreria, con luci soffuse e candele. Si raccomanda di partecipare con vestiti comodi e, per chi ce l’ha, con un cuscino da lettura. E nel corso della serata si tenterà il collegamento via Skype con Bruno Contigiani, che è a Shanghai, sede simbolica mondiale della Quarta Giornata Mondiale della Lentezza.Incontro letterario anche nel risotrante pizzeria Olimpia di Correggio, questa sera alle ore 21.Le associazioni culturali Al Simposio e Lucio LombardoRadice propongono "Lègger Lenti" e chiedono a chiunque volgia di condividere la propria esperienza di lettura di un libro. Ogni persona potrà esporre, nel tempo massimo di 3 minuti, per lasciare voce a tutti, il contenuto di un libro letto e l’arricchimento che ne ha ricevuto. L’iniziativa ispirata al ComandaLento numero 11: "la sera leggete i giornali o un buon libro e non continuate a fare zapping davanti alla tv".

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