Chi lavora alla Ferrari ha il colesterolo basso


MARANELLO (MO), 29 AGO. 2012 – Il posto migliore dove lavorare in Europa. Così cinque anni fa la Ferrari era stata giudicata dal Financial Time. Un primato che non si è appannato, visto che il Cavallino è diventato un caso di studio per la medicina. "Formula Uomo", ovvero il programma di prevenzione medica per i dipendenti dalla casa di Maranello, sarà infatti discusso durante a un convegno internazionale di cardiologia, a Monaco. A portare il "welfare allargato" della Ferrari all’attenzione del consesso tedesco sono stati Fred Fernando e Alessandro Biffi, dottori e fondatori di Med-Ex Medical Partner Scuderia Ferrari, l’equipe medico-sportiva che si prende cura della Casa di Maranello.Il programma "Formula Benessere" – si legge in una nota – "prevede la diffusione della cultura dell’educazione sanitaria attraverso innanzitutto un check up medico completo, finalizzato a individuare i principali parametri fisiologici e gli eventuali problemi collegati a fattori di rischio delle malattie. A questa analisi seguono indicazioni personalizzate circa il comportamento alimentare e la stesura di un programma di fitness adeguato alle esigenze di ciascun soggetto".Il progetto "Formula Benessere" è una delle molte attività che vengono fornite gratuitamente ai dipendenti della Ferrari e alle loro famiglie. Tra queste sono incluse la palestra, i libri per le scuole di ogni ordine e grado, le prime cinematografiche e molte altre attività che tendono non solo a migliorare la qualità della vita delle persone ma anche a creare un forte senso di appartenenza alla comunità Ferrari.Ogni anno – chiosa la nota – "la Ferrari investe in queste azioni verso le persone circa 4 milioni di euro a cui vanno aggiunti costanti investimenti per il miglioramento degli ambienti di lavoro giudicati tra i più all’avanguardia nel mondo".

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