Chi era Andrea Costa


Nato il 30 novembre 1851 a Imola e morto nella stessa città il 19 gennaio 1910, è stato un politico italiano, considerato tra i fondatori del socialismo in Italia. Di idee dapprima anarchiche, si avvicinò al socialismo anche grazie a Anna Kuliscioff, che fu sua compagna per alcuni anni e dalla quale ebbe una figlia, Andreina Costa, nata nel 1881. L’8 agosto 1874 fu arrestato a Imola per aver organizzato un’insurrezione di internazionalisti anarchici.Nell’agosto 1881 fondò il Partito Socialista Rivoluzionario Italiano (dapprima Partito Socialista Rivoluzionario di Romagna), aperto a tutte le scuole del pensiero socialista. Alleato e contemporaneamente critico del Partito Operaio Italiano e di Filippo Turati, decise la confluenza del suo partito nel PSI (allora Partito dei Lavoratori Italiani) nel 1893. Sempre nel 1881 partecipò alla fondazione del settimanale "Avanti!" e l’anno successivo (1882) fu il primo deputato di idee socialiste nel parlamento italiano. Nell’agosto 1883, per coordinare l’opposizione delle sinistre, fonda il "Fascio della democrazia" insieme a Giovanni Bovio e Felice Cavallotti. Iniziato Massone il 25 settembre 1883 nella Loggia Rienzi di Roma, ricoprì la carica di Grande Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia .Il 5 aprile 1889 il Tribunale di Roma lo condannò a tre anni di reclusione per "ribellione alla forza pubblica", a seguito dei disordini scoppiati durante una manifestazione in memoria di Guglielmo Oberdan. Nel marzo 1890 fu condannato, sempre per "ribellione", per aver partecipato a Roma alle agitazioni degli operai edili. Nel febbraio 1897, nel corso del vivace dibattito parlamentare seguito al massacro di Dogali, coniò la parola d’ordine "né un uomo né un soldo" per l’impresa africana. Nel 1898 fu tra i promotori della tragica protesta dello stomaco di Milano, sedata a cannonate da Bava Beccaris; arrestato con altri esponenti socialisti, la Camera dei Deputati negò l’autorizzazione a procedere e venne liberato. Dal 1908 al 1910 fu vicepresidente della Camera dei Deputati.Una lapide ricorda la sua casa natale nella via Appia ad Imola. A lui è intitolata anche la principale squadra di Basket della città di Imola, l’Andrea Costa Imola Basket, militante nel campionato di Legadue.

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