Cgil Friuli: bene fusione Hera-Amga


La Filctem-Cgil del Friuli Venezia Giulia esprime un giudizio positivo sull’ipotesi di fusione tra Hera e Amga, approvata dai Cda delle due società: “Si tratta di un progetto industriale valido e destinato a rafforzare il peso della nostra regione all’interno del gruppo Hera, con l’ingresso del ramo gas di Amga in AcegasAps e la realizzazione a Udine della divisione gas Triveneto. Una scelta, questa, che consentirà di valorizzare il territorio e le professionalità presenti in Amga, oltre ad aumentare le probabilità di vittoria nelle future gare per la distribuzione del gas”. Lo afferma, dopo la presentazione del progetto ai sindacati di categoria, il segretario regionale Giovanni Comparone. Tra gli altri aspetti positivi, per la Filctem, l’integrazione sull’asse Udine-Gorizia-Trieste che renderà possibili interventi per migliorare l’efficienza dei servizi, e l’ingresso delle controllate commerciali di Amga all’interno di Hera Comm. Sul confronto tra sindacato e azienda, che proseguirà nelle prossime settimane, la Filctem giudica “prioritaria la piena conferma degli impegni sul mantenimento dei livelli occupazionali e sull’esclusione della mobilità territoriale dei dipendenti, se non su base volontaria, nel caso di riassetti aziendali”.

Il Gruppo Hera si impegna in Friuli Venezia Giulia a “sviluppare gli attuali servizi e nuove attività che incrementino il valore della società e le ricadute economiche, sociali ed occupazionali, fermo restando che l’aggregazione non dà luogo ad esuberi di personale”. Lo afferma un documento sottoscritto al termine di un incontro tra la multiutility emiliana e le realtà regionali interessate dai processi di fusione (Acegas Aps, Amga, Isontina Reti Gas, Est Reti Elettriche) e i sindacati di categoria, per discutere del progetto di aggregazione con Amga Spa, e reso noto oggi dalla Cisl Fvg.

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