La Cesi di Imola in liquidazione coatta


Dalla scorsa settimana i lavoratori della Cesi di Imola sono in presidio permanente davanti all’azienda, notte e giorno sotto un gazebo, per proteggere quella che chiamano “la loro casa”. L’11 luglio è arrivata la notizia peggiore: la Cesi è stata messa in liquidazione coatta e 405 lavoratori rischiano il posto. I numeri fanno ancora più paura, e raccontano di un settore, quello edile, che dalla crisi ha preso una batosta incredibile: 375 milioni di debito, 1125 creditori. Istituzioni, sindacati e proprietà stanno lavorando per trovare una soluzione. E forse si sta profilando all’orizzonte una nuova speranza: un polo unico delle costruzioni che riunisca Imola, Ravenna, Bologna e Modena.

 

 

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