Cesena: sacerdote violenta un giovane


GAMBETTOLA (CESENA), 12 MAG. 2009 – Ancora una storia di violenza sessuale ad opera di un sacerdote cattolico, ma questa volta la reazione della Chiesa è stata immediata. Un prete boliviano di 29 anni, Alvaro Tejada Coca, è stato arrestato dalla polizia Cesena, con l’accusa di aver violentato un ragazzo siciliano di 22 anni. La violenza si sarebbe consumata nella canonica di Gambettola (Cesena) sabato sera, ma il fatto è stato reso noto oggi, dopo la convalida dell’arresto. L’arrestato e la sua vittima si sarebbero conosciuti in una iniziativa in parrocchia. Il sacerdote avrebbe prospettato al giovane una possibilità di lavoro e con questa scusa l’avrebbe attirato in canonica dove ha tentato un primo approccio sessuale che, dopo il diniego del giovane, si è trasformato in un abuso sessuale completo. Il ragazzo (soccorso all’ospedale di Cesena) ha raccontato l’episodio ai familiari che hanno chiamato la polizia che ha poi arrestato il sacerdote nella notte fra sabato e domenica. Il vescovo di Cesena Antonio Lanfranchi ha subito sospeso a divinis il sacerdote arrestato a Gambettola per violenza sessuale. L’episodio, ha spiegato in una nota la curia di Cesena "addolora profondamente il vescovo con tutto il presbiterio e l’intera comunità diocesana, che si ritengono essi stessi vittime di quanto accaduto. In attesa dell’accertamento delle responsabilità penali, il fatto addebitato a don Tejada rimane gravemente offensivo della dignità umana, del tutto contrario al Vangelo e alla responsabilità di ogni sacerdote. Il gravissimo episodio non può far venir meno la fiducia e la stima per quanti, con generosità e alto senso etico, sono ogni giorno impegnati nel servizio pastorale della comunità cristiana: essi avvertono ancor più l’impegno a operare affinché nulla offuschi la loro missione".

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