Cesena, la polizia rovina il Durex Party


CESENA, 10 GEN. 2011 – Sabato pomeriggio a Cesena era in programma un "Durex Party". Doveva essere l’ultima di una lunga serie di controverse feste che vede protagonisti gli Emo, i giovani alternativi tra i 13 e i 18 anni comunemente identificabili dal lungo ciuffo davanti agli occhi. Ma il programma "Le iene" aveva parlato di questi eventi qualche mese fa, denunciando l’attività diffusa di sesso promiscuo, sfrenato e non protetto che li contraddistingue. E quindi le forze dell’ordine della città romagnola hanno pensato di fare una visita nel locale "Vanilla" di Galleria Oir, che avrebbe dovuto ospitare l’incontro, dove hanno riscontrato alcune irregolarità amministrative.Per prevenire, agenti dei Settori Anticrimine e Volanti del Commissariato di Cesena, unitamente a personale del Comando di Polizia Municipale di Cesena, hanno proceduto sabato sera ad un capillare controllo del locale. Il controllo vero e proprio è scattato alle 22, ma era già stato anticipato dalle prime ore del pomeriggio da attività di osservazione degli agenti del Settore Anticrimine. Il tutto si è concluso con la chiusura della serranda da parte del titolare del Vanilla, al quale è stata fatta rilevare l’assenza di alcuni requisiti minimi indispensabili relativi alla sicurezza del locale. In prossimità dell’ingresso sono rimasti numerosi giovanissimi, visibilmente alterati poiché avevano pagato poco prima un biglietto di 15 euro per partecipare alla festa. Il controllo fin dal primo pomeriggio ha rilevato la presenza di numerosi giovani e giovanissimi superiore al numero massimo consentito dalla licenza. Non sono state invece rilevate, almeno sino all’orario del controllo, iniziative a sfondo principalmente sessuale. Per quanto riguarda il circuito dei "Durex Party", il titolare del locale ha affermato di essere stato contattato telefonicamente da due persone che gli avrebbero offerto la possibilità di organizzare l’evento, assicurando un numero rilevante di partecipanti. L’uomo ha negato di essere a conoscenza del tipo di festini di cui, in realtà, doveva trattarsi. Da alcuni giorni risultava circolare su internet la pubblicità di un "Durex Party" al Vanilla. Ed è stata la Squadra Mobile della Questura di Forlì che per prima ha ricevuto la segnalazione, immediatamente girata al Commissariato di Cesena dove è stato predisposto il servizio.

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