Cesena, il 54% è sovrappeso ma l’84% pensa di mangiare in modo equilibrato


in collaborazione con Teleromagna21 FEB. 2009 – La maggior parte dei cesenati (86%) é convinto di seguire un’alimentazione che faccia bene alla propria salute, ma solo il 54% risulta avere un peso normale. E’ quanto emerge dall’indagine condotta dall’Ausl di Cesena su un campione di cittadini di età compresa fra i 18 e i 69 anni. Lo stato nutrizionale è un determinante importante delle condizioni di salute di una popolazione: l’eccesso di peso, infatti, rappresenta un fattore di rischio rilevante per le principali patologie croniche (cardiopatie ischemiche, alcuni tipi di neoplasia, ictus, ipertensione, diabete mellito) ed è correlato con una riduzione di aspettativa e qualità di vita nei paesi industrializzati. In particolare, in base al valore dell’Indice di massa corporea, le persone vengono classificate in quattro categorie: sottopeso, normopeso, sovrappeso e obese. Secondo l’ultima rilevazione disponibile, relativa al 2007, nel territorio cesenate il 3% delle persone risulta sottopeso, il 54% normopeso, il 32% sovrappeso e l’11% obeso. L’eccesso ponderale cresce in modo significativo con l’ età, è più frequente negli uomini e non sempre si associa a una corretta percezione della propria situazione nutrizionale. Circa la metà delle persone in sovrappeso (51%) percepisce il proprio peso come giusto e la maggior parte dei soggetti in eccesso ponderale ritiene di seguire un’alimentazione corretta. Ad alcuni alimenti è riconosciuto un ruolo benefico: è evidente, ad esempio, la protezione rispetto alle neoplasie associata all’elevato consumo di frutta e verdura. Per questo motivo ne viene consigliato il consumo di almeno cinque porzioni tutti i giorni. Una raccomandazione che solo il 19% dei cesenati segue alla lettera, mentre poco più della metà (52%) mangia frutta e verdura almeno tre volte nell’arco delle 24 ore.

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