Cesena conferma Macfruit


Cesena conferma e rilancia il suo Macfrut, in contrasto con il progetto di sistema regionale delle Fiere centrato sui soli tre poli (Bologna, Rimini e Parma con “Cibus”) cari al governatore Vasco Errani. Oggi l’assemblea dei soci del quartiere di Pievesestina ha rinnovato il proprio Cda, per il quale arrivano compensi più leggeri e nel quale, soprattutto, il presidente Domenico Scarpellini, confermato, viene affiancato da un vice di peso. La promozione è per Renzo Piraccini, per anni al timone del gruppo Apofruit, che in prospettiva assumerà un ruolo sempre più rilevante nell’amministrazione dell’evento. Con Scarpellini e Piraccini appare chiaro lo spaccato tra presente e futuro della manifestazione, i cui problemi principali restano l’inadeguatezza dell’attuale sede espositiva (anche per questo gli anni scorsi si era parlato di un trasloco a Rimini) ed una forte competizione internazionale. Se al presidente è affidato il compito di programmare e gestire l’edizione 2014 di Macfrut (dal 24 al 26 settembre), al neo vice è stato specificamente chiesto di predisporre il nuovo progetto di sviluppo internazionale della manifestazione. L’obiettivo è essere pronti nel 2015 per lanciare “Macfrut International”. L’intenzione “è essere pronti per presentare il nuovo progetto di Macfrut International già a settembre, in occasione della prossima edizione della rassegna, così da coinvolgere fin da subito gli espositori”, segnala subito il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, che col Comune controlla il 71,58% della Fiera.

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