Cesare Cremonini, 10 anni con le ali sotto ai piedi


26 MAG. 2009 – Era il 27 maggio 1999 quando i ragazzini di tutta Italia cominciarono a sognare di trovarsi sui colli bolognesi, per capire "com’è bello andare in giro con le ali sotto ai piedi". Il singolo "50 Special" debuttava nelle radio, preludendo al successo dei Lunapop. Oggi, ad undici anni esatti da quel strabiliante debutto e con una carriera solista ben avviata, per il loro ex leader Cesare Cremonini è tempo di guardare indietro "con grande affetto" a quel ragazzo "così giovane e incosciente che tutti trattavano da grande", immortalando un decennio di carriera in un greatest hits. La prima raccolta del cantautore bolognese, intitolata proprio "1999-2010 The Greatest Hits" contiene un doppio disco con i singoli in ordine cronologico, "più altre canzoni per me speciali", spiega il cantante, e due inediti con Jovanotti e Malika Ayane. E la prossima sfidà sarà il tour, previsto per il prossimo inverno, perché "anche chi compra i miei dischi, non può dire di conoscermi bene se non mi vede dal vivo". "Se potessi dare un sottotitolo alla raccolta, sarebbe ‘Crescendo’ – racconta Cremonini, 30 anni compiuti il 27 marzo scorso – perché è alla mia età che un uomo impara a godersi le cose in modo razionale, e anche se aspettavo questo disco da 10 anni, è arrivato proprio nel momento perfetto, in cui sento un equilibro artistico e ho consapevolezza del mio linguaggio". Trovare una solida identità musicale "traghettandomi da un gruppo pieno di pregiudizi come i Lunapop a solista" è stato "un’impresa", non nasconde Cesare. Ma "il bilancio è molto positivo, il pubblico severo è un aiuto e mi auguro di essere sempre qualcuno che ha qualcosa da dimostrare, come se ogni disco fosse un grande esame". Rifuggendo l’idea di fare un "album contrattuale" perché "é la mia vita che comanda, ben prima del ragionamento discografico", Cremonini ha scelto di aprire la raccolta con l’inedito ‘Mondo’, primo estratto, già ai vertici delle vendite digitali e del Music-Control: "Il brano rappresenta me, oggi. E’ lo specchio della mia anima e racconta il tentativo di interiorizzare sia il bene che il male del mondo, di amare entrambi gli aspetti per poterne curare quelli negativi". Il singolo è arricchito dalla collaborazione con Lorenzo Cherubini, "uno dei più grandi artisti d’Europa, in grado di parlare con i giovani attraverso una via preferenziale". Altrettanto significativo è il secondo inedito, "Hello!", in cui Cesare duetta con la collega e anche compagna di vita Malika Ayane. "Nella vita privata non vogliamo essere esposti – commenta – ma credo sia bello che due artisti non si nascondano di fronte alla musica perché in un mondo così plastificato c’é bisogno di emozioni vere e qui abbiamo raggiunto il massimo".

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