Certi di essere Celti?


NOVELLARA, 31 AGO. 2010 – Sarà la Rocca dei Gonzaga di Novellara a fare da cornice e ad ospitare dal 3 al 5 di settembre il Nubilaria Celtic festival, giunto quest’anno all’8° edizione. Nella continuità di intenti che da sempre contraddistingue gli organizzatori, l’ingresso e la partecipazione ad eventi e stages sono gratuiti, in modo tale che chiunque abbia la possibilità di farsi coinvolgere. La festa aprirà i battenti venerdì 3 a partire dalle 20,00 con un dj set a base di musica celtica, folk e rock a cui seguirà il magico suono dell’arpa pizzicata dal bretone MYRDHIN. L’energia e il dinamismo tipiche della musica irlandese e scozzese risuoneranno invece con i concerti dei parmensi KALEVALA, e dei WILLOS’, formazione toscana di alto livello attiva già da anni sulla scena italiana e irlandese. Ancora tanta musica sabato sera con il chitarrista DAN AR BRAZ, bretone classe 1949 che ha collaborato con tutti i grandi della musica celtica internazionale e non solo. In apertura al suo concerto sabato 4 settembre ci saranno le cornamuse e i tamburi dei FUTHARK, dinamico gruppo di medieval folk, presente durante tutta la manifestazione con musica itinerante per le vie e piazze del paese.Uno tra gli eventi di maggior rilievo sarà il gemellaggio con la più importante manifestazione dedicata all’arpa celtica, Les Rencontres Internationales de l’Harpe Celtique, che si tiene da 27 anni a Dinan (Francia). La cerimonia avrà luogo sabato 4 alle ore 19,30 alla presenza del direttore artistico dei Rencontres, Remi Chauvet, e delle autorità novellaresi.Il Nubilaria celtic festival sarà inoltre caratterizzato da altre numerose iniziative come rievocazioni storiche dove si potrà partecipare alla ricostruzione filologica della vita di un accampamento di epoca celtica oppure assistere ad una fiaccolata notturna che la sera di sabato culminerà nella suggestiva accensione del fuoco propiziatorio. Stages e laboratori gratuiti si svolgeranno presso i campi storici: filatura e tessitura della lana, medicina celtica, lavorazione dell’argilla, significati delle Rune, pittura rituale del viso, scrittura Ogham, cucina celtica, tiro con l’arco, costruzione di frecce storiche, danze celtiche, e altri ancora. Per finire, Giuseppe Stucchi darà prova della sua abilità tecnico-artistica realizzando per il pubblico la battitura della dracma cisalpina, antica moneta utilizzata dalle popolazioni galliche.

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