Ceramica: macchinari +9% nel 2017


Insieme valgono oltre 9 miliardi di fatturato e rappresentano il meglio della tecnologia italiana nella meccanica strumentale che fa tanto gola a tedeschi e francesi che in questo ambito sono costretti a inseguire.
Sono le imprese della packaging e quelle che producono tecnologia per l’industria ceramica, per il 90% sviluppate sulla via Emilia tra Modena, Bologna e in parte la Romagna e Reggio. Le associazioni di riferimento Acimac e Ucima, che da anni lavorano insieme dimostrando di saper fare sistema, brindano all’ennesima crescita: +9% per 2,2 miliardi di fatturato per le aziende che producono macchine per la lavorazione della ceramica; per la prima volta oltre i 7 miliardi le aziende del packaging con un incremento del 6,7%. L’export traina entrambi i settori, ma cresce il mercato interno grazie ai super ammortamenti dell’industria 4.0. Per Acimac in particolare l’incremento supera addirittura il 21%.
Crescere ancora è possibile, aggiunge Enrico Aureli presidente di Ucima, ma occorre rinnovare gli sgravi di un altro anno e pensare a una legge e favorisca le aggregazioni.

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