Ceramic Futures, il primo progetto social della ceramica


SASSUOLO (MO), 3 GIU. 2013 – E’ il primo progetto social dedicato interamente alla Ceramica, si chiama "Ceramic Futures: from poetry to science fiction" e parte da Milano, per poi viaggiare ed evolversi sul web fino ad approdare a Bologna a Cersaie.Promotrice dell’iniziativa è la più importante fiera internazionale della Ceramica, Cersaie, il Salone promosso e organizzato ogni anno a Bologna dall’industria ceramica italiana (www.cersaie.it).Partenza: Milano. Il lancio del progetto avverrà a Milano il 6 giugno alle ore 21.15 alla Design Library con una tavola rotonda che metterà a fuoco le tematiche più interessanti e significative relative al futuro del mondo della ceramica oggetto del progetto Ceramic Futures: from poetry to science fiction e in cui verranno coinvolti gli studenti di quattro scuole di eccellenza (IED Roma, Abadir Catania, Glasgow School of Art, Politecnico di Milano).Una sfida a ragionare in modalità progettuale sul futuro (che è peraltro già un presente) di questo prodotto che accompagna la storia dell’uomo dalla notte dei tempi. Più di diecimila anni di storie trasversali che innervano culture, paesi, luoghi molto diversi tra di loro. Arrivati al terzo millennio, i processi di globalizzazione e le trasformazioni tecnologiche (digitali, ma non solo) sono una sfida difficile ancorché incredibilmente affascinante. Chi meglio dei giovani progettisti provenienti da luoghi diversi può suggerire e indicare le direzioni possibili? Viaggio sul web. A partire da un brief messo a punto da Elio Caccavale e Stefano Mirti, i quattro gruppi di giovani progettisti lavoreranno nei mesi di giugno e luglio 2013 in maniera interattiva e collaborativa, sfruttando le modalità di comunicazione tipiche dei social media (Facebook, Twitter, Instagram).Un lavoro che stabilisce un corto circuito tra la pratica analogica (ogni singolo o gruppo lavora nella sua città, utilizzando le tecniche tradizionali di progetto), e quella digitale, oramai onnipresente nella vita di tutti noi. L’intero progetto prenderà vita e forma su una piattaforma web dedicata (www.ceramicfutures.com), che comunicherà costantemente con gli account di Facebook, Twitter e Instagram.Poiché l’interazione avviene sui social media, tutto il processo progettuale sarà aperto e visibile dall’esterno. Chiunque potrà collegarsi, osservare, commentare, domandare, interagire. Infine, data la natura dei social media (aperti e in grado di comunicare trasversalmente con chiunque), ci sarà un meccanismo di comunicazione virale intrinseco al medium. "Ceramic Futures: from poetry to science fiction" è un progetto promosso da Confindustria Ceramica, organizzato da Edi.Cer. Spa in collaborazione con IdLab.I relatori della tavola rotonda, che si terrà alla Design Library di Milano, giovedì 6 giugno alle 21.15 sono Vittorio Borelli, presidente Commissione attività promozionali Confindustria Ceramica, Stefano Mirti, progettista e partner di IdLab, Elio Caccavale, progettista e docente di Product Design Glasgow School of Art, Irene Bell, responsabile laboratorio ceramiche Glasgow School of Art, Alberto Iacovoni, direttore scientifico IED Roma, Laura Negrini, direttore IED Design Roma, Marco Lampugnani, progettista e partner di Snark Space Making, Ko Sliggers, graphic designer e docente all’Accademia Abadir, e Lucia Giuliano, direttrice dell’Accademia Abadir. Modera Matteo Poli di Abitare Magazine.

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