Centro commerciale per il Palacongressi


Nuove speranze per il palacongressi: passa, infatti, a Rimini la complessa variante che, grazie alla previsione di un nuovo centro commerciale, dovrebbe consentire a Rimini Fiera di vendere l’area di fronte al nuovo palacongressi per consentire di finanziarlo. La delibera che programma la piscina pubblica “Acquarena”, al posto del faraonico auditorium cui la Fondazione Carim ha presto rinunciato, ha ricevuto oggi il via libera in commissione da parte della maggioranza del sindaco Andrea Gnassi. La pratica approderà alla prima seduta utile in Consiglio comunale ma prima potrebbe tenersi una nuova seduta, cui l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini ha dato il proprio nulla osta stamane, con le associazioni sportive e magari pure col privato Garden, il cui progetto ”parallelo” di impianto natatorio continua a far discutere e verrà presentato mercoledì. Nella variante del palazzo dei congressi sono previsti 5 mila metri quadri di commerciale, 2.500 di uffici, 8.500 di residenziale. Se in origine l’area doveva valere fino a 24 milioni di euro, pari a circa un quarto del costo del “Palas”, ora la stima attuale si ferma a 19 (tutti i fabbricati sono stati ammortizzati e valgono zero).

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