Cent’anni di servizi pubblici locali


©Trc-TelemodenaMODENA, 20 OTT. 2011 – Nel 1911 in Italia 18 nati su 100 non raggiungevano il primo anno di età e a Modena ne morivano addirittura 28 ogni 100 nati. Questo era dovuto alla mancanza di rete fognaria e dell’acquedotto, mentre oggi Modena è prima nella classifica del “Sole 24 Ore” per la depurazione delle acque tra le città di medie dimensioni.E’ passato un secolo dalla nascita della prima municipalizzata modenese, la Aem, aziende elettriche modenesi. Modena, per fornire elettricità e far funzionare i tram fu tra le prime città italiane a costruire un’impresa di questo tipo che rilevò la gestione privata e costruì una nuova centrale. Per raccontare com’è cambiata la vita dei cittadini e quali sono state le evoluzioni dei servizi offerti, domani alle 21 all’Auditorium Marco Biagi si tiene l’incontro dal titolo “Cento anni al servizio della città” durante il quale, attraverso parole, filmati e immagini storiche, verranno ripercorse le tappe fondamentali di una storia che è quella della città stessa.Il 1942 verrà ricordato, ad esempio, come l’anno della nascita dell’Amcm. Nel 1963, per iniziativa del sindaco Rubes Triva, il metano fornito da Agip sostituì il “gas di città” e nacque l’Azienda municipale nettezza urbana. E poi ancora nell’87 il passaggio del trasporto pubblico all’Atcm e la nascita di Meta nel ’97 fino al 2005 con l’incorporazione di Meta in Hera.

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