Ceam, accordo quadroal Tavolo di Salvaguardia


BOLOGNA, 4 GEN. 2013 – Sì è concluso il Tavolo di Salvaguardia per la Ceam, azienda di Calderara di Reno specializzata nella costruzione e montaggio di ascensori e montacarichi, che fa parte del gruppo multinazionale Otis. A presiedere l’ultimo incontro è stato l’assessore provinciale alle attività produttive di Bologna, Graziano Prantoni. "A fronte della perdurante negativa situazione economica e di mercato che ha determinato la necessità di riportare in equilibrio la gestione economica della società", Ceam Srl ha avviato una procedura di mobilità dichiarando 90 esuberi su 142 dipendenti. Dopo un "intenso lavoro" di incontri e contatti fra istituzioni, lavoratori, organizzazioni sindacali e impresa in sede di Tavolo di Salvaguardia quale ‘luogo’ di mediazione e concertazione, alla fine dell’incontro – ha reso noto l’Amministrazione provinciale – è stato sottoscritto un accordo quadro nel quale Ceam "conferma la volontà di dare continuità all’attività nel comune di Calderara" e nel quale le parti si accordano "per il ricorso ad ammortizzatori sociali, Cigs e mobilità, favorendo gli esodi volontari sostenuti da apprezzabili incentivi".

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