C’è anche il packaging contro lo spreco alimentare


Dall’Università di Bologna oggi un’importante notizia legata alle innovazioni del packaging contro lo spreco alimentare, in particolare nel settore ortofrutticolo. Il DISTAL dell’Università, in collaborazione con il consorzio Bestack, ha sperimentato un packaging in grado di allungare la shelf life di alcuni prodotti ortofrutticoli. In cosa consiste l’innovazione? “All’imballaggio di cartone ondulato si aggiunge una soluzione concentrata di oli essenziali naturali (oggetto del brevetto) per combattere la marcescenza di frutta e verdura prima che il prodotto venga confezionato, rendendo così attivo l’imballaggio stesso” (Fonte: BESTACK). Il percorso, iniziato cinque anni fa, ha portato a novembre 2015 a un brevetto che ora, dopo le necessarie verifiche e sperimentazioni per l’industrializzazione del progetto, è pronto per essere lanciato. La ricerca universitaria è stata condotta dal team della professoressa Rosalba Lanciotti.

Nel frattempo l’Osservatorio Waste Watcher (Lmm/Swg) comunica la ‘waste parade’ dei cibi piu’ sprecati in Italia: al primo posto (31 % della somma risposte) la frutta e al secondo l’insalata (29% somma risposte), quindi le verdure e il pane, seguono affettati (salumi), il formaggio e latticini. Quindi yogurt e latte, pasta già cotta, cafrne cotta e carne cruda. In fondo le uova e le salse (5%), e i dolci (4%).

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