trevi fin: fine anno “col botto”


CESENA 21 DICEMBRE Fine anno "col botto" per la Trevi di Cesena (quotata in Borsa). La Divisione Fondazioni, attraverso le proprie controllate estere, ha recentemente acquisito commesse per complessivi 80 mln, tra cui un contratto di durata complessiva pari a 14 mesi per l’esecuzione delle fondazioni speciali di un viadotto in Kuwait (parte di un anello autostradale del nuovo sistema viario di Kuwait City). Il lavoro e’ stato assegnato ad un consorzio a cui Trevi Fin. partecipa congiuntamente con l’impresa italiana Rizzani de Ecker e l’impresa spagnola Ohl; un contratto di durata complessiva di 18 mesi per l’esecuzione di opere di consolidamento del terreno su cui insiste la raffineria di Puerto la Cruz in Venezuela. Il lavoro e’ stato assegnato a Trevi Fin. dal Consorzio ConVEpro (costituito da PDVSA e Odebrecht); un contratto finalizzato all’esecuzione di fondazioni speciali per l’estensione della raffineria di Ruwais in Abu Dhabi per conto dell’impresa sud-coreana SK Engineering; un contratto finalizzato alla costruzione delle fondazioni del nuovo Marriot Hotel in Washington D.C., negli Stati Uniti, che sara’ eseguito dalla controllata Trevi Icos Corporation in joint venture con un’impresa locale. Inoltre la Divisione Metalmeccanica, attraverso le societa’ Drillmec e Drillmec, ha acquisito vari ordini da clienti per 53 mln nelle Americhe e in Bielorussia, continuando la diffusione delle sue innovative tecnologie idrauliche e convenzionali. L’ordine proveniente dalla Bielorussia riguarda la costruzione di un impianto petrolifero completo meccanico da 1.500 HP destinato al mercato locale. La costruzione dell’impianto avverra’ negli stabilimenti di Podenzano (Piacenza). L’a.d. Di Trevi Fin., Gianluigi Trevisani, ha dichiarato che "le recenti acquisizioni della Divisione Servizi con riferimento al Kuwait, Abu Dhabi e Venezuela, risultato di un costante successo nel cogliere le opportunita’ di business in tutto il mondo, confermano il forte trend degli investimenti infrastrutturali nell’area Medio Orientale e Sud Americana, mentre l’acquisizione negli Stati Uniti rafforza ulteriormente la gia’ consolidata presenza del gruppo nell’area. Le acquisizioni di Drillmec in Bielorussia e nelle Americhe proiettano il gruppo verso nuovi importanti mercati; vorremmo sottolineare l’importanza dell’impianto destinato a Belorusneft in quanto apre a Drillmec il mercato dell’Est Europa con interessanti prospettive di sviluppo nel prossimo futuro. La consistenza del portafoglio ordini al 31 Dicembre 2010 costituisce una solida base su cui programmare lo sviluppo commerciale ed industriale del gruppo dei prossimi anni".

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