Cdm dichiara stato di emergenza. Stanziati 50 mln


22 MAG. 2012 – Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato d’emergenza per le zone colpite dal sisma in Emilia (province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova). Un primo finanziamento di 50 milioni è stato versato nel Fondo per la Protezione Civile, organo che per 60 giorni, la durata dello stato di emergenza, dovrà coordinare gli interventi.Importanti provvedimenti su cui sta lavorando il governo sono allentamento del patto di stabilità per i Comuni interessati dal sisma, e il rinvio del pagamento dell’Imu di abitazioni e stabilimenti industriali inagibili. Nella nota di Palazzo Chigi si legge che "le misure saranno operative nel momento in cui le Regioni, con l’ausilio delle autorità locali, avranno terminato il censimento delle effettive necessità, e ciò al fine di stabilire la necessaria copertura finanziaria."CATRICALA’: SU RINVIO IMU CONFIDIAMO IN SERIETA’ Sul rinvio dell’Imu per case e fabbriche danneggiate dal sisma in Emilia "facciamo grande affidamento nella serietà delle amministrazioni locali perché sia fatto un elenco preciso dei soggetti che hanno bisogno di questo intervento". Lo ha detto il sottosegretario Antonio Catricalà in un’informativa al Senato. Oggi in Consiglio dei ministri, ha spiegato Catricalà, "il presidente Monti, ministro dell’Economia ha dichiarato che è allo studio un decreto che sarà firmato nei prossimi giorni contenente il rinvio del pagamento dell’Imu", Inoltre, ha aggiunto, "Monti ha anche detto che per i Comuni colpiti ci sarà un allentamento del patto di stabilità".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet