Cda Hera, i comuni modenesi nominano Luca Mandrioli


MODENA, 27 MAR 2011 – Luca Mandrioli, 44 anni, commercialista vignolese, è il professionista indicato dai comuni del territorio modenese per entrare nella lista di maggioranza del Cda di Hera spa, proposta accolta dall’Assemblea di coordinamento dei sindaci e fatta propria dal sindaco di Modena di Giorgio Pighi, che quindi procederà alla nomina insieme a quelle dei rappresentanti del comune capoluogo, Giorgio Razzoli e Mara Bernardini. L’Assemblea ha concluso i propri lavori nella mattinata di oggi con un voto positivo unanime, ad eccezione dell’astensione del Comune di Sassuolo. L’Assemblea, presieduta da Pighi, ha espresso – spiega una nota – "una valutazione positiva sul lavoro svolto dai rappresentanti modenesi nel Cda uscente, giudizio che si traduce nella riconferma del vicepresidente Giorgio Razzoli e di Mara Bernardini e che si intende esteso all’operato di Ferruccio Giovannelli, il cui avvicendamento è determinato esclusivamente dal criterio di rotazione che i Comuni del territorio si sono dati nell’indicare il loro rappresentante da nominare di concerto con il Comune di Modena: Giovannelli era espressione dell’area di Sassuolo, Formigine, Fiorano, Maranello e Serramazzoni, mentre Mandrioli è stato proposto dall’Unione Terre di Castelli". "Rispondono sempre al criterio della rotazione – prosegue la nota – anche le annunciate dimissioni del sindaco di Spilamberto (Unione Terre di Castelli) Francesco Lamandini dal Cda di Hsst, società che detiene il pacchetto di azioni degli Enti pubblici modenesi in Hera spa, dimissioni che preludono all’ingresso nello stesso organismo del sindaco di Castelfranco Emilia, Stefano Reggianini". L’Assemblea di coordinamento ha anche sottolineato "la necessità che dopo l’indispensabile azione di consolidamento della società attuato negli anni scorsi, col prossimo mandato i rappresentanti modenesi sviluppino ulteriormente uno stretto rapporto di attenzione e confronto col territorio".A BOLOGNA DECIDE LA CANCELLIERI – "I candidati al Cda di Hera proposti da Bologna saranno cambiati, con l’unica eccezione dell’amministratore delegato Maurizio Chiarini". E’ quanto ha dichiarato il Commissario Anna Maria Cancellieri in un’intervista a Repubblica. Salta dunque la riconferma di Francesco Sutti, che ricopre anche il ruolo di Presidente dell’Atc. La Cancellieri ha dichiarato che non saranno più tollerati i doppi incarichi. Nei giorni scorsi Sutti aveva rimesso il suo mandato in Atc in segno di protesta per un contenzioso legale col Comune, in merito a 1,4 milioni di euro in ballo tra l’ente e la controllata, per la gestione delle soste nei parcheggi.Alla Cancellieri sono arrivate richieste da parte dei partiti di congelare le nomine in attesa delle elezioni di maggio, in modo che venissero effettuate dal nuovo sindaco. Il decreto del governo per impedire le scalate, infatti, darebbe l’opportunità di rinviare fino al 30 giugno la convocazione del Cda delle aziende quotate in borsa. Un’ipotesi che però la Cancellieri ha giudicato non praticabile.

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