Ccpl, buco da 100 milioni


Un buco da 101 milioni di euro. A tanto ammonta la perdita contenuta nel documento contabile relativo all’esercizio 2013 del Ccpl, presentato ai soci nel corso dell’assemblea a Reggio Emilia, che ha registrato, però, anche un valore della produzione di 760 milioni. La perdita, nello specifico, include un risultato operativo negativo per 27,7 milioni e accantonamenti ai fondi rischi e oneri per circa 68,4 milioni. Di particolare rilievo, inoltre l’accantonamento operato a fronte della probabile applicazione di una sanzione da parte della Commissione Europea in materia di antitrust dovuta ad un procedimento avviato nel 2008 nell’ambito del settore del Fresh Food Packaging. Gli amministratori del Ccpl, per questo hanno inteso appostare nel bilancio della capogruppo un fondo specificamente dedicato a quella sanzione per un importo complessivo di 45 milioni, nei limiti richiesti dai principi contabili, che si è andato ad aggiungere agli altri fondi rischi. Con questa operazione la holding del gruppo “si è assunta direttamente a proprio carico l’intero onere della sanzione, per evitare di farla gravare sui bilanci delle singole società del gruppo Coopbox”. Gli amministratori, si legge in una nota, “confidano comunque di poter ottenere una significativa riduzione della eventuale sanzione grazie alle iniziative legali e negoziali intraprese con la Commissione Europea”.

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