Cbs ceramiche, a Cadelbosco Sopra si chiude


CADELBOSCO DI SOPRA (RE), 10 NOV. 2011 – Uno storico stabilimento di ceramiche prossimo alla chiusura. Il gruppo Cbs, sigla che sta per Ceramiche Barbolini Sassuolo Spa, ha annunciato di voler cessare le attività svolte nel sito produttivo di Cadelbosco di Sopra, in provincia di Reggio Emilia, dove lavorano 70 dipendenti."Un fatto gravissimo", scrivono in una nota congiunta le Rsu del Gruppo Cbs e la Filctem Cgil e Femca Cisl di Reggio Emilia e Modena. Così " si getta alle ortiche un sito produttivo tutt’ora dotato di impiantistica efficiente e di maestranze qualificate, che in questi anni hanno fatto sacrifici per salvare la loro fabbrica, facendo fronte alla crisi, a mesi di cassa integrazione e, non ultimo, alle tante difficoltà organizzative dovute ad una organizzazione aziendale carente"A preoccupare i lavoratori e i sindacati, spiega la nota, "è la mancanza di un piano industriale credibile, che non veda cioè il mero ricorso ad ammortizzatori sociali e lo smantellamento pezzo per pezzo dell’azienda, ma che si basi su un forte ed aggressivo piano di investimenti sul piano impiantistico, sulla formazione dei dipendenti e sul fronte commerciale".La richiesta dei sindacati è un impegno da parte di "tutte le forze politiche, delle Amministrazioni Locali e di tutti i soggetti istituzionalmente preposti, per la difesa di oltre 250 posti di lavoro (70 circa a Cadelbosco) e di una parte importante dell’economia del comprensorio ceramico"."Per questo – conclude il comunicato – le Rsu e le organizzazioni sindacali Filctem Cgil e Femca Cisl dei territori di Reggio Emilia e di Modena hanno proclamato lo stato di agitazione sindacale per tutti i lavoratori del gruppo, per definire congiuntamente un piano industriale che possa garantire continuità produttiva ed occupazionale.

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