Cavicchioli brinda alla riapertura post-terremoto


©TrcMODENA, 5 OTT. 2012 – Un brindisi alle imprese che riaprono e un brindisi anche al peggio, che finalmente sembra passato. Tornano a scorrere lungo i rulli e tra i macchinari le bottiglie del Lambrusco Cavicchioli dopo oltre 4 mesi di stop, presso lo stabilimento di San Prospero, dopo quelle due scosse che hanno fatto tremare non solo un’impresa ma un intero sistema produttivo. Era pesante, all’indomani del sisma, il colpo d’occhio all’interno dei capannoni. Solo gli interventi di ripristino condotti a tempo record hanno permesso ai viticoltori soci della cooperativa di vedere il proprio prodotto di nuovo riprendere la via dei mercato ed i dipendenti rientrare al lavoro. L’orgoglio e l’impegno di essere azienda nel cuore produttivo dell’intero Paese trovano oggi il proprio riscatto. La prospettiva di un calo, anche del 30%, sul fatturato non spaventa questi imprenditori che però contano anche sull’appoggio delle istituzioni per non perdere mercato, lavoro e lavoratori.

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