Catturato Bright Ofori, uno dei due evasi da Bologna


BOLOGNA, 27 AGO. 2009 – La caccia all’uomo, o al "mostro della stazione" come alcuni giornali locali, non del tutto immotivatamente, lo hanno dipinto, è finita. Bright Ofori, il ghanese evaso insieme a un altro recluso, dal carcere minorile del Pratello a Bologna è stato catturato nella notte a Milano.Onofri, che a ottobre compirà 20 anni, era in carcere per scontare una pena fino al 2017. Un corposo curriculum carcerario il suo. Aveva ottenuto il permesso di lavorare all’esterno di giorno per rientrare di notte in carcere, ma a fine marzo 2004 era rimasto a Reggio Emilia dove aveva picchiato e violentato una donna di 54 anni, addetta alle pulizie nella stazione ferroviaria. Fu rintracciato giorni dopo e arrestato. Un drammatico episodio che suscitò accese reazioni da parte dell’opinione pubblica e degli amministratori locali.Con Onofri è riuscito a fuggire da Bologna uno slavo di 17 anni in attesa del processo d’appello per scippo. Il ghanese nei giorni scorsi era stato avvistato da più persone a Reggio Emilia. Alcuni hanno raccontato di averlo visto nel parco cittadino delle Caprette.Il giovane ghanese, che domani sarà processato per direttissima, è stato invece riconosciuto intorno alle 4.30 di questa mattina in via Torino a Milano, all’angolo di via Lupetta, mentre stava cercando di raggiungere un chioschetto. A ravvisarne la somiglianza sono stati due agenti della squadra mobile di Milano, in possesso delle sue foto segnaletiche e allertata ieri dai colleghi di Bologna della possibilità che l’evaso si trovasse nel capoluogo lombardo. Gli agenti, che avevano da poco smontato il turno, si sono così avvicinati al ragazzo, chiedendogli i documenti. Lui, con la stessa maglietta che indossava quando è scappato dal carcere minorile, non li aveva ed è stato così accompagnato in Questura per l’identificazione. Dai controlli incrociati è quindi emerso che si trattava effettivamente del giovane ricercato che è stato quindi arrestato per evasione. 

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