Cassa integrazione di un anno per i lavoratori della Cesi


 La conferma è arrivata con la comunicazione del Ministero del Lavoro che ha convocato per mercoledì un incontro a Roma: i 403 lavoratori della cooperativa Cesi di Imola, in liquidazione coatta amministrativa, avranno un anno di cassa integrazione straordinaria. Sul fronte dei lavori nei cantieri invece c’è una sospensione totale di tutte le attività (garantite solo le emergenze, il presidio e la sicurezza) deciso dal liquidatore Antonio Gaiani in attesa delle necessarie verifiche ed è prevedibile che eventuali riprese dell’attività dei lavoratori potranno avvenire solo su sua chiamata. Al momento solo una trentina di dipendenti è stata chiamata a collaborare con lui. Per quanto riguarda le 17 figure dirigenziali, il liquidatore ne ha licenziate sei, ma anche nei rimanenti casi si va verso un accordo di risoluzione del rapporto di lavoro. In tema di contratti preliminari per la vendita di immobili non ancora rogitati, 21 riguardano la Coop Cesi mentre altri 6 riguardano società immobiliari interamente controllate dalla cooperativa. In venti casi gli acquirenti privati sono garantiti da fideiussione bancaria per le somme già versate mentre per i rimanenti acquirenti (soggetti giuridici) tale garanzia non era dovuta e non c’è. Sabato e domenica i lavoratori in assemblea permanente metteranno a punto un documento sulla loro posizione che consegneranno lunedì sera al Ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

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