Casolari nuovo presidente di Ceramicolor


L’Assemblea di Federchimica Ceramicolor – Associazione Nazionale colorifici ceramici e produttori di ossidi metallici, ha rinnovato oggi gli Organi Direttivi, nominando Presidente dell’associazione, per il triennio 2014/2017, Claudio Casolari (Metco). Alla Vice Presidenza sono stati eletti Angelo Lami (Inco Industria Colori) e Andrea Giambi (Torrecid). All’associazione, che rappresenta 16 imprese con oltre 500 milioni di euro di fatturato, aderiscono le aziende produttrici in Italia di fritte e smalti, coloranti e relativi ausiliari per ceramica e metalli, pigmenti inorganici e ossidi metallici. La Commissione Direttiva dell’Associazione è ora composta, oltre che dal Presidente e dai Vice Presidenti, da Daniele Bandiera (Ferro Spain Italy Branch), Marco Bitossi (Colorobbia Italia), Lucio Capiluppi (Sicer), Riccardo Doni (Def di R. Doni), Armando Meletti (Esmalglass), Carlo Alberto Ovi (Smalticeram Unicer), Gianfranco Padovani (Vetriceramici).

 

 

Claudio Casolari, dirigente di Metco, ha una vasta esperienza aziendale e anche politica. “Amo le sfide: ho davanti a me tre anni sicuramente complessi, ma, al mio fianco, una squadra composta da imprenditori tecnicamente preparati e fortemente motivati – ha dichiarato Claudio Casolari – La crisi nel nostro settore è iniziata molto tempo fa e in questo lungo periodo ci ha davvero messi alla prova. La vera scommessa sarà l’essere capaci di reinventarci in termini di prodotto e di processo. L’associazione nazionale che ho l’onore di presiedere riunisce le migliori aziende del settore, che da sempre, in stretta collaborazione con la propria clientela, hanno avuto un importantissimo ruolo nell’affermazione dell’italianità e della qualità estetica del manufatto ceramico”.

 

 

I colorifici rivestono un ruolo fondamentale per la ceramica. Il settore, con investimenti in ricerca e sviluppo molto rilevanti, punta su prodotti sempre più specialistici che, operando con particolare attenzione alla compatibilità ambientale, garantiscono ai produttori di ceramica standard di elevata qualità e bellezza apprezzati in tutto il mondo. “Nel rapporto tra scuola e azienda – prosegue Casolari – si cela la vera scommessa del futuro, per il quale sono necessari tecnici e dirigenti, competitivi e tecnicamente preparatissimi. I nostri competitor internazionali non fanno sconti e il progresso parte dalla cultura tecnica che ci ha da sempre resi unici”.

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