Caso Englaro: alle 17 davanti alla prefettura di Reggio presidio a difesa della Costituzione


7 FEB. 2009 – Cgil, Partito Democratico, Arci, Anpi, Istituto Cervi, Sinistra Democratica, Verdi, Pdci, Rifondazione Comunista, Partito Radicale, Partito Socialista, Italia Dei Valori, La Sinistra Per Reggio, Associazione Reggiana Per La Costituzione, Associazione Alta Voce. Sono queste le prime adesioni al presidio cittadino davanti alla prefettura in Corso Garibaldi previsto per le 17 come primo reazione alla gravissima crisi istituzionale innescata dal cosiddetto decreto Englaro.Nel comunicato in cui annunciano l’iniziativa si afferma: “Respingiamo il gravissimo attacco del Governo Berlusconi alle prerogative del Capo dello Stato e alla Costituzione. Esprimiamo pieno sostegno al Presidente Napolitano.Sul drammatico caso di Eluana Englaro si è pronunciata la Corte Suprema di Cassazione con sentenza definitiva non più impugnabile. Il dramma umano di Eluana Englaro, la sua attuale condizione, non può essere affrontata con un decreto governativo palesemente incostituzionale. Manifestiamo solidarietà e vicinanza alla famiglia della donna, in queste ore di nuovo vittima di una violenza inaudita. La pretesa del Governo di imporre i tempi al Parlamento per una legislazione d’urgenza su una materia così delicata, che smuove le coscienze degli italiani, rappresenta un errore grave in sé e, soprattutto, una pesante violazione del dettato costituzionale. Invitiamo i cittadini, i lavoratori e le lavoratrici, gli studenti e i pensionati a mobilitarsi a difesa della laicità dello Stato, di fronte al pericolosissimo conflitto istituzionale voluto dal Governo, che provoca una ferita lacerante nell’equilibrio e nel rispetto dei diversi ruoli degli organi dello Stato, nella coscienza del Paese e nella democrazia”.

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