Caso Bonsu, indagato un assessore del Comune di Parma


PARMA, 30 GEN. 2010 – Un avviso di garanzia che c’entra con il caso del giovane Emmanuel Bonsu, lo studente di origine ghanese scambiato per uno spacciatore e pestato da quattro vigili urbani. L’assessore del Comune di Parma, Giovanni Bernini, il direttore generale e il direttore del personale dello stesso ente sono indagati per abuso d’ufficio. L’ex comandante della polizia municipale Emma Monguidi è invece accusata di violenza privata.Secondo il sostituto procuratore Anna Ferrari, Bernini e i due funzionari avrebbero assunto un dipendente per il settore sicurezza con un contratto non da dirigente avendo promesso il ruolo di vertice proprio alla Monguidi, in cambio lei avrebbe dovuto rinunciare senza polemiche al posto di comandante della polizia municipale. Proprio le pressioni attuate dalla donna per fare rispettare questo patto segreto sono all’origine dell’accusa di violenza privata.Una vicenda con ancora molti punti da chiarire e che potrebbe portare a nuove iscrizioni sul registro degli indagati. Dalle carte, infatti, emergono altri nomi. Intanto, attraverso una nota, l’amministrazione comunale afferma di avere agito nella piena legittimità e massima trasparenza andando ben oltre a quanto richiesto dalla legge.

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