Casini: a Bologna il centrodestra rassegnato alla subalternità


SESTOLA (MODENA), 24 GEN. 2009 – A Bologna, ma più in generale in Emilia-Romagna, "il Pdl sembra rassegnato a essere subalterno" alla sinistra che governa quasi dappertutto. Ne è convinto il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini che parlando proprio dall’Emilia-Romagna, dalla festa della neve dell’Udc di Sestola (Modena) ha voluto affrontare anche il tema delle prossime amministrative. "In molti casi – ha detto – sembra che il Pdl non stia giocando per battere la sinistra, ma per tenerla lì, totalmente rassegnato e confuso, tanto che abbiamo il dubbio che lavori per confermare il Pd. Per favorire un’alternanza bisogna che il centrodestra faccia un patto con la civicità e con i cittadini".Casini, che a Bologna sostiene la candidatura a sindaco di Giorgio Guazzaloca, ha commentato anche gli apprezzamenti delle cooperative per il candidato ‘in pectore’ del Pdl Alfredo Cazzola. "Pensavo che l’epoca del collateralismo delle cooperative con la politica fosse finita – ha detto Casini – vogliono ancora mettere il becco sulle vicende della politica, tanto che mi viene il dubbio che le cooperative puntino ad avere un’amministrazione compiacente. Ma a Bologna non si deve scegliere il miglior candidato per le cooperative ma il miglior candidato per i cittadini".

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