Casainsieme inaugurata a San Felice


“Abbiamo voluto guardare oltre l’impresa”. Gli industriali hanno commentato così il taglio del nastro di “Casainsieme”, la nuova residenza per anziani di San Felice sul Panaro realizzata grazie alla solidarietà del sistema confindustriale: sei unità abitative per 12 persone, che resteranno in un contesto domiciliare ma in costante contatto con la rete dei servizi. Casainsieme è stata inaugurata a sei mesi dalla posa della prima pietra e a meno di due anni dal terremoto, in una terra che fin da subito ha messo al centro il lavoro e le imprese.

Confindustria Modena e il Gruppo Giovani imprenditori hanno raccolto i fondi necessari, 700mila euro, grazie all’impegno economico di tutte le associazioni territoriali che fanno parte del Club dei 15 di Confindustria e altre donazioni arrivate da aziende, lavoratori e privati cittadini. A crederre nel progetto di Casainsieme è stato anche l’editore di una delle riviste di automobilismo più importanti del Giappone, Tetsuya Kato. Casainsieme fa parte di un progetto più ampio, che ha per partner l’Azienda pubblica di servizi alla persona dei Comuni dell’Area Nord: nove strutture, ognuna per ciascun comune del distretto. A Medolla è già stata inaugurata, la prossima sarà a Mirandola.

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